Brevi di Maggio 2009
Investimenti in Ricerca e Sviluppo, pronto il modello per il credito di imposta
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il formulario (modello FRS), contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito di imposta.
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta per la copertura dei costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo, in conformità alla vigente disciplina comunitaria degli aiuti di Stato in materia. Il formulario FRS recepisce le modifiche apportate dal decreto legge "anticrisi" (n° 185/08) e, quindi, sostituisce a tutti gli effetti quello approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 dicembre 2008. - pdf
Per fruire del credito d’imposta i contribuenti interessati devono presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite soggetti abilitati, il modello FRS. Il modello, contenente i dati degli investimenti per i quali si richiede l’agevolazione, deve essere presentato dai soggetti titolari di reddito d’impresa con riferimento sia ai progetti d’investimento avviati entro il 28 novembre 2008 sia a quelli avviati successivamente.
La trasmissione telematica dei dati contenuti nel formulario deve essere effettuata utilizzando il software "CREDITOFRS", disponibile gratuitamente sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Il formulario può essere presentato:
• dalle ore 10.00 del 6 maggio 2009 alle ore 24.00 del 5 giugno 2009 per i progetti di investimento già avviati alla data del 28 novembre 2008;
• a partire dalle ore 10.00 del 6 maggio 2009 per i progetti di investimento avviati successivamente alla data del 28 novembre 2008.
Per maggiori informazioni e per scaricare il modello e le istruzioni per la compilazione: Agenzia delle Entrate
domenica
31 maggio 2009
Avvio per l’utilizzo del Fondo per il capitale di rischio per PMI
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, ha dato l’avvio ufficiale all’operatività del Fondo per il capitale di rischio per le piccole e medie imprese (PMI) che vanta una disponibilità pari a circa 160 milioni di euro, di cui 80 di finanziamento pubblico.
L’intervento, che si inserisce tra le iniziative previste nel Piano di e-Goverment 2012, mira a favorire l’afflusso di capitale di rischio nel Mezzogiorno, inclusi Abruzzo e Molise.
Il finanziamento sosterrà la nascita, lo sviluppo e l’innovazione delle PMI impegnate in programmi d’investimento volti ad introdurre innovazioni di processo o di prodotto con tecnologie digitali. Particolare attenzione sarà rivolta alle fasi iniziali dell’attività d’impresa, incluso il finanziamento dello studio, della valutazione e dello sviluppo dell’idea imprenditoriale che precede la fase d’avvio.
Il Fondo per le PMI è possibile grazie anche alla partecipazione del DIT in fondi mobiliari chiusi gestiti da Società di Gestione del Risparmio selezionate attraverso una procedura competitiva che si è conclusa con la pubblicazione del decreto di aggiudicazione il 15 dicembre 2008.
L’intervento prevede la partecipazione del Dipartimento in ogni singolo fondo mobiliare chiuso per un importo pari al massimo al 50% del totale del patrimonio complessivo del fondo in cui è realizzato l’investimento e per una durata non superiore a 10 anni.
Si realizza così, a fronte dell’investimento pubblico, un corrispondente impegno di risorse da parte di investitori privati, ai quali viene comunque attribuito un trattamento privilegiato (il tasso di rendimento riconosciuto al Dipartimento non può superare l’Euribor rilevato alla data della sottoscrizione delle quote maggiorato di 2 punti percentuali per ciascun anno di durata dell’investimento).
Attualmente il DIT ha completato la sottoscrizione delle quote dei fondi di propria competenza, attraverso la stipula di appositi contratti con le quattro Società di gestione del risparmio selezionate:
• Vertis SGR Spa: per un importo di 12.500.000 euro
• Quantica SGR Spa: per un importo di 31.550.000 euro
• San Paolo IMI Fondi Chiusi SGR Spa: per un importo di 12.500.000 euro
• Vegagest SGR Spa: per un importo di 20.000.000 euro
Questo intervento rappresenta un’occasione per il Mezzogiorno di progredire in termini di competitività facendo leva sull’innovazione. Si potrà così incentivare il sistema imprenditoriale ai fini del rilancio economico del territorio.
http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/salastampa/notizie/6260.htm
domenica
31 maggio 2009
MENU
Strumenti
ARCHIVIO NEWS EVENTI BANDI
- Settembre 2010
- August 2010
- July 2010
- Luglio 2010
- Giugno 2010
- Maggio 2010
- Aprile 2010
- Marzo 2010
- Febbraio 2010
- Gennaio 2010
- Dicembre 2009
- Novembre 2009
- Ottobre 2009
- Settembre 2009
- Agosto 2009
- Luglio 2009
- Giugno 2009
- Maggio 2009
- Aprile 2009
- Marzo 2009
- Gennaio 2009
- Dicembre 2008
- Novembre 2008
- Ottobre 2008
- Settembre 2008
- Luglio 2008
- Giugno 2008
- Maggio 2008
- Marzo 2008
- Gennaio 2008
- Novembre 2007
- Agosto 2007
- Dicembre 2006







